Eccomi .... anche se fa caldo, oggi avendo amici dopocena, mi sono voluta impegnare nella preparazione di un dolce ... un dolce da frigo, non avevo gli ingredienti ... e quindi mi sono detta ... va beh, usiamo il forno e poi mi rintano in camera a prendere i freschi del clima.Quindi ho optato per preparare uno dei dolci della mia infanzia .... Lo preparava sempre il mio Nonno ... il nonno Amilcare ... le sue specialità erano "il Bussolà" e il the freddo ... mamma che scorpacciate io e i miei cugini nei caldi pomeriggi d'estate ... è uno dei pochi ricordi che ho del nonno visto che è morto ormai da 15 anni e si sa, finché si è piccolini i ricordi sono altrettanto piccolini ... ma grazie alla nonna che è sempre in gamba, ho recuperato la ricetta e ho provato a farlo ... il risultato visivo è ottimo ... stasera sentiremo anche il sapore ... ma non ho dubbi ... è venuto proprio bene ... anche perché è stato fatto da 6 mani ... non da 2!
Ingredienti:
4 uova intere con albumi a neve
10 cucchiai colmi di zucchero
150 gr di burro fuso
450 gr di farina bianca
2 o 3 cucchiai di anice (io non l'avevo e non l'ho messo)
1 busta di lievito per dolci
1 aroma limone
1 confezione zucchero granulare
Preparazione:
Mettere in una terrina i tuorli delle 4 uova, 1 pizzichino di sale, lo zucchero, l'anice e l'aroma di limone; aggiungere poi la farina e lavorare fino ad ottonere un impasto. Aggiungere poi il burro fuso e gli albumi montati a neve e il lievito. Imburrare uno stampo a "ciambella" e passarlo nella farina e riempire lo stampo con il composto.
Cospargerlo con la granella di zucchero ed infornare a 200° per 40 minuti controllando la cottura itnerna con uno stecchino.
Et voilà ... le jeux sont fait!Bon apetit!
Giugiù

Ciao Giugiù, il sapore dei ricordi è sempre quello più buono, complimenti.
RispondiEliminabaci
cristina
mamma che buono
RispondiEliminama è davvero delizioso questo dolcino!!! copio subito, baciiiiiii.
RispondiEliminaBuonissimo, davvero brava! Lisa
RispondiEliminaCiao Giugiù, tortina semplice come le persone genuine di una volta! Brava, tieni vivi i ricordi e le tradizioni di famiglia.
RispondiEliminaBaci e complimenti
Ciao Carissima!! Eh...il nonno la sapeva lunga! valeva la pena accendere il forno per un dolce così: semplice, profumato e davvero buono.
RispondiEliminaLe ferie come sono andate??
un bacione
Buonissimo! I dolci della tradizione sono sempre i benvenuti alla mia tavola.
RispondiEliminaUn abbraccio